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Senza filtro, oltre lo scatto

L'Associazione Fotografica Imago avrà il piacere di ospitare presso la propria Galleria, in via Vittorio Veneto 33/20, la mostra "Senza filtro, oltre lo scatto" a cura del gruppo InformAbile dell'Istituto di Agazzi, in collaborazione con l'Associazione Segni Concreti.
La mostra sarà inaugurata venerdì 20 ottobre alle ore 17.30 e sarà successivamente visitabile nei giorni 21, 22, 28 e 29 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
L'ingresso è gratuito.

senza filtro locandinaSuccessivamente alla realizzazione del nostro primo progetto, il libro " Cuori in ombra", abbiamo osservato che i ragazzi si mostravano molto attratti e incuriositi dalle immagini che avevamo realizzato e utilizzato per il libro stesso. E' emersa così la sensazione che avessero ancora voglia e bisogno di esprimersi, ma con altri mezzi e che l'avvenuto apprendimento di una nuova tecnologia come quella del PC non escludesse l'utilizzo di un nuovo strumento come la macchina fotografica.

"SENZA FILTRO, OLTRE LO SCATTO" è il titolo che rappresenta chiaramente come i ragazzi di Informabile si sono rapportati alla fotografia e come il loro modo naturale e spontaneo di utilizzare la macchina fotografica sia andato oltre la tecnica e il gusto fotografico.
"visioni autentiche di nomadi dello sguardo" chiarisce il concetto di autenticità della rappresentazione e la naturalezza degli scatti, prodotti durante un periodo di circa 2 anni come "nomadi" curiosi e meravigliati in giro per la nostra bellissima città e per i paesaggi meravigliosi della provincia.
Questo lungo, ma meraviglioso viaggio ci ha permesso di capire come la fotografia sia stata lo strumento fondamentale per vedere da vicino e con un altro punto di vista la vita e insieme alla stessa macchina fotografica sia stato un mezzo potentissimo per esplorare il mondo che ci circonda e quello interiore.

Ben 60 fotografie saranno esposte presso la Galleria di Imago e in un susseguirsi di emozioni ed effetti speciali vi racconteranno il mondo visto con gli occhi semplici e innocenti di ragazzi diversamente abili che hanno cercato in modo del tutto personale di raccontare la loro visione del mondo".