Keeping the options open in the quiet room

Autore Ana-Cristina Irian
Biografia autore

Ana-Cristina Irian è un’artista e antropologa visuale. La sua pratica, guidata dal principio No one left behind, intreccia ricerca sociale, archivi fotografici, immagini vernacolari, cultura materiale e memoria, portando al centro vite, oggetti e storie spesso esclusi dalle narrazioni dominanti. Attraverso fotografie, oggetti e fram-menti della vita quotidiana, sviluppa installazioni, foto-oggetti, testi e progetti artistici basati sulla ricerca.Ha studiato Sociologia a Trento e Regensburg, Antropologia visuale a Bucarest e Perugia e ha conseguito un dottorato in Arti Visive presso l’UNARTE di Bucarest. I suoi lavori recenti sono sta-ti presentati al Chester Photo Festival, al BUNA International Contemporary Art Festival, alla Ar-chaeology of Photography Foundation di Varsavia e alla Triennale di Fotografia di Amburgo 2026.

Anno 2026
Tecnica Cianotipia su Fabriano 25% cotone
Dimensioni 29x21 cm
Descrizione opera

L’immagine rappresenta il volto di una donna rimasto nascosto per più di un secolo in un dipinto di Vilhelm Hammershøi. Durante un recente restauro si è scoperto che un collezionista, non apprezzando il quadro così come lo aveva acquistato, aveva piegato oltre il telaio la parte contenente la figura femmini-le. La donna è rimasta così come un residuo dell’immagine: presente nella materia della tela, ma esclusa dallo spazio visibile del quadro.L’opera riprende l’idea della studiosa di Hammershøi secondo cui, piegando la tela, il collezionista avreb-be «lasciato aperte le possibilità nella stanza silenziosa». La cianotipia rovescia questo ordine: ingrandisce la zona nascosta e rimpicciolisce quella visibile, creando uno spazio in cui la donna possa finalmente essere vista.

Valore € 250
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