Un quarto d’amore

Autore Caterina Codato
Biografia autore

Caterina Codato (Treviso 1968) inizia la sua attività artistica nei primi anni 2000 formandosi alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia dove segue dapprima le lezioni di acquerello e studio della figura di Matilde Dolcetti, Sergio Bigolin e Rainer Mordmuller e successivamente acquisisce le tecniche di incisione, del libro d’artista e di calligrafia lavorando, tra gli altri, con Roberta Feoli, Mandy Bonnel, Carol DuBosch, Loretta Cappanera, Caroline Koenders e Andrea Buffolo. Passa successivamente alla fotografia, che contamina di frequente con altre tecniche, lavorando con i fotografi Fausto Raschiatore, Fred Huning, Reiner Riedler ed infine con Efrem Raimondi che la seleziona nel 2020 per il suo laboratorio Isozero. Nel 2016 lavora con il Premio Nobel Dario Fo e realizza degli acrilici su tela esposti nello stesso anno al Museo Archeologico di Altino (Venezia) ed ora di proprietà del MusaLAb. Con il suo progetto fotografico Per mezzo di sguardo immacolato vince nel 2023 la decima Tappa di Portfolio Italia a Colorno (Parma), il progetto viene esposto nello stesso anno al CIFA, Centro Nazionale della Fotografia d’Autore a Bibbiena (Arezzo). Alcune sue opere fanno parte delle collezioni private del MusaLab (Verona), della SG (Venezia), della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, della Fondazione Modigliani (Roma) e della Biennale di Incisione di Douro (Portogallo). Ha esposto in Italia, in Portogallo, in Serbia, in Olanda, in Francia e negli Stati Uniti.

Anno 2026
Tecnica Cianotipia su teli cuciti a mano
Dimensioni 66x150 cm
Descrizione opera

Opera stampata alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e cucita presso l’Atelier di Mogliano Veneto (Treviso) nel 2019. Nei soli primi quattro mesi del 2019, in Italia, sono morte venti donne vittime di Femminicidio. I loro nomi sono stati impressi in uno dei quattro teli che compongono questo libro d’artista insieme alle immagini delle rose del pizzo che è un elemento che non si ottiene mediante tessitura tradizionale ma intrecciando, annodando o ricamando i fili in modo da creare anche spazi vuoti ed intrecci complessi. Per via della sua delicatezza il pizzo richiede un trattamento attento, così come i rapporti di coppia, dove le dinamiche di comunicazioni inefficaci ed i comportamenti tossici minano l’intreccio dei rapporti sfociando sovente in atti di violenza. Questo libro d’artista vuole parlare di un tema purtroppo ancora di stretta attualità ed ormai presente nel quotidiano della società non solo italiana.

Valore € 2.000
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